
La San Paolo ha appena pubblicato un’opera su Carmen Hernández, co-iniziatrice con Kiko Argüello del Cammino Neocatecumenale, che merita tutta la nostra attenzione: si tratta dell’opera Cuore indiviso. Missione e verginità in Carmen Hernández, di Josefina Ramón, membro del Cammino Neocatecumenale, che seguendo le orme di Carmen è anche lei celibe e missionaria itinerante, e che, nutrita dalla vita e dalla ricchezza del pensiero di Carmen Hernández, ora la offre su un piatto d’argento, attraverso questo libro, come alimento sostanzioso.
Per comprendere chi sia Carmen Hernández, di cui la Diocesi di Madrid ha quasi concluso la fase diocesana per la sua causa di beatificazione e canonizzazione, ci ispiriamo ad alcune note tratte dal prologo del libro dove si sottolinea che nella vita di Carmen missione e verginità sono unite in un cuore indiviso, innamorato di Cristo. Una verginità vissuta nella totale gratuità, nella certezza dell’amore di Colui che l’ha sedotta; una verginità che l’ha portata ad essere “una donna escatologica”, come piace dire al P. Mario Pezzi, perché ha vissuto gli eventi guardando al cielo. Carmen è stata prima di tutto una missionaria. Per 50 anni ha vissuto insieme a Kiko Argüello annunciando il Vangelo. Insieme hanno girato il mondo suscitando centinaia di vocazioni al sacerdozio, alla vita religiosa e alla vita missionaria, sia celibi che famiglie. Si è consumata per portare la gioia della Buona Novella al maggior numero possibile di persone… Perché a Carmen interessava solo fare la volontà di Dio; questo le dava la libertà di spirito e il coraggio dei grandi della Chiesa. Dotata di un’intelligenza e di una capacità di lavoro eccezionali, ricevette una formazione scientifica e teologica per la missione a cui Dio aveva scelto lei e Kiko Argüello: l’itinerario del Cammino Neocatecumenale. La vita e la catechesi di colei che non ha mai voluto fondare nulla, ma solo aiutare la Chiesa, può insegnare a tanti giovani di oggi a vivere in castità: il cammino sicuro per saper discernere la vocazione a cui Dio chiama ciascuno personalmente, e che altro non è che la felicità attraverso l’incontro con il Signore.
Il libro si rivolge non solo alle persone consacrate, e nemmeno solo alle donne, perché in una società in crisi, dove la femminilità ha perso il senso del suo valore e della sua dignità, le parole di Carmen, raccolte in questo libro, Corazón Indiviso, sono un aiuto essenziale per tutti, poiché la missione della donna incide sul futuro della storia. Ecco perché è molto importante che la donna, nei diversi stati di vita, ritrovi se stessa. Infatti,, come dice Carmen “la donna ha in mano la chiave della vita, e quindi è molto importante nell’opera di Dio… ed è importantissima in tutte le società…”. La storia della salvezza è la storia della gloria di Dio e della sua lotta contro l’azione del demonio contro la donna, che si presenta, generazione dopo generazione, come sottolinea Carmen: “Oggi stesso, tutto l’attacco che c’è è contro la donna”, ma non nell’ottica di un femminismo semplicistico che mette la donna in conflitto con l’uomo, ma per l’attacco spietato alla vita, la cui immagine è la donna che porta la vita nel suo grembo. Una maternità che diventa ancora più feconda e piena nella verginità, perché, come dice Carmen, “la verginità rappresenta la creatività di Dio”. Grande mistero di potere e di grazia racchiuso nel corpo di una donna. È allora comprensibile che, di fronte a tanta grandezza, subisca persecuzioni perché “la donna vergine rappresenta in sé, fisicamente, nel suo grembo, che è l’enorme grandezza che la donna ha di avere la fabbrica della vita e della storia, tutta la potenzialità umana, maschile e femminile. In ciò è come se la matrice della donna fosse un sacramento, un simbolo nella sua verginità della potenza creatrice di Dio”. Questo, che Carmen diceva nel 1985, continua ad essere ogni giorno più attuale: sono parole profetiche di speranza per questa generazione, che attende nella vittoria della donna vergine di scoprire la presenza di Dio Padre che attua nella storia.

La vita e l’opera di Carmen Hernández sono ricche e a poco a poco stanno venendo alla luce per essere un aiuto e una guida per l’uomo contemporaneo. Ne sono un esempio le opere che si vanno pubblicando in questi ultimi anni:
- Hernández Barrera, Carmen, Diari. 1979-1981 (Cantagalli, Siena 2017)
- Cayuela, Aquilino, Cayuela, Aquilino, Carmen Hernández – Note biografiche (San Paolo, Milano 2021) – Hernández Barrera, Carmen,
- Carrascosa, Alfonso V. y Orozco, Raúl. La necessità della preghiera nel pensiero di Pio XII (Chirico, Napoli 2024)
- Voltaggio, G. Francesco – Alfieri, Paolo, Tutte le mie fonti sono in te. La Serva di Dio Carmen Hernández in Terra Santa (1963-64) (Chirico, Napoli 2023). .
- Ricci, Giorgio, Simboli giudaico-cristiani tra scienza e fede. Riflessioni con Carmen Hernández (Chirico, Nápoles 2023).
A questo elenco si unisce ora CORAZÓN INDIVISO, missione e verginità in Carmen Hernández che riflette allo stesso tempo la profondità teologica, l’amore intimo per Gesù Cristo insieme all’ammirazione e alla preoccupazione per la MISSIONE VERGINALE delle donne.