{"id":465,"date":"2021-06-13T21:42:53","date_gmt":"2021-06-13T21:42:53","guid":{"rendered":"https:\/\/carmenhernandez.org\/biografia\/"},"modified":"2026-05-28T11:53:09","modified_gmt":"2026-05-28T11:53:09","slug":"biografia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/biografia\/","title":{"rendered":"Biografia"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center alignwide\">24 novembre 1930,<br\/>\u2020 Madrid, 19 luglio 2016<\/h4>\n\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;6a26aab65c4ab&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"6a26aab65c4ab\" class=\"wp-block-image size-large hide-large-screen wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"759\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--pointerdown=\"actions.preloadImage\" data-wp-on--pointerenter=\"actions.preloadImageWithDelay\" data-wp-on--pointerleave=\"actions.cancelPreload\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-biografia-1024x759.jpg\" alt=\"Carmen Hern&#xE1;ndez Barrera\" class=\"wp-image-233\" srcset=\"https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-biografia-1024x759.jpg 1024w, https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-biografia-300x222.jpg 300w, https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-biografia-768x569.jpg 768w, https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-biografia.jpg 1350w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\tdata-wp-bind--aria-label=\"state.thisImage.triggerButtonAriaLabel\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.thisImage.buttonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.thisImage.buttonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Cammino Neocatecumenale<\/strong>, germogliato in Spagna tra i baraccati di Palomeras Altas (Madrid), e poi a Roma, \u00e8 presente nell&#8217;anno 2026 in 138 nazioni dei 5 Continenti, in circa 1.400 diocesi ed oltre 6.200 parrocchie, e conta pi\u00f9 di 20.300 comunit\u00e0. \u00c8 vissuto all\u2019interno delle parrocchie, in comunione con il vescovo, in regime di piccole comunit\u00e0 formate da persone di diversa et\u00e0, condizione sociale, mentalit\u00e0 e cultura, che vogliono vivere pienamente la propria vita cristiana riscoprendo le ricchezze del battessimo. \u201cA tutti, specialmente a quanti si sono allontanati o a coloro la cui fede si \u00e8 affievolita, voi offrite la possibilit\u00e0 di un itinerario spirituale attraverso il quale riscoprire il significato del Battesimo, perch\u00e9 possano riconoscere il dono di grazia ricevuto e, perci\u00f2, la chiamata ad essere discepoli del Signore e suoi testimoni nel mondo\u201d (Papa Leone XIV, Discorso ai responsabili del Cammino Neocatecumenale, 19 gennaio 2026). <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Cammino Neocatecumenale ha contribuito ad aprire 116 Seminari <em>Redemptoris Mater<\/em> in altrettante diocesi, dove ci sono pi\u00f9 di 2 mila seminaristi. Da queste comunit\u00e0 sono sorte ben 1960 famiglie che, grate al Signore per l\u2019amore ricevuto, con i loro figli, si sono offerte di collaborare all\u2019evangelizzazione e sono state inviate dai Papi (S. Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco).<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Carmen Hern\u00e1ndez Barrera<\/h5>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carmen Hern\u00e1ndez Barrera, nasce a \u00d3lvega (Soria, Spagna), il 24 novembre 1930, figlia di Antonio Hern\u00e1ndez Villar e di Clementa Barrera Isla, quinta di 12 figli (3 muoiono ancora piccoli), ed \u00e8 battezzata il 28 novembre nella chiesa parrocchiale di Santa Mar\u00eda la Mayor a \u00d3lvega. Ai tre mesi si trasferisce con la famiglia a Tudela e torna a \u00d3lvega per le vacanze.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra il 1935 e il 1945 studia al <em>Colegio de la Compa\u00f1\u00eda de Mar\u00eda<\/em>, a Tudela. La sua famiglia, di origini semplici, trova a poco a poco, nell\u2019intraprendenza del padre, una notevole crescita economica, fino a trasferirsi a Madrid nel 1945. E qui, nella scuola <em>Colegio Jes\u00fas-Mar\u00eda<\/em>, prosegue i suoi studi sino al 1948.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli anni trascorsi a Tudela sono particolarmente importanti per la vita di Carmen. Nella cittadina vi era infatti, proprio accanto al collegio dove lei fece i suoi studi, la scuola dei gesuiti \u201cS. Francesco Saverio\u201d, dove passavano regolarmente missionari provenienti da tutto il mondo, dall\u2019India, dal Giappone, dall\u2019America\u2026, attraverso i quali il Signore accese in lei la chiamata alla missione. Fin da giovane sent\u00ec questa vocazione che volle seguire con passione, nonostante i contrasti con la famiglia; varie volte tent\u00f2 anche di scappare da casa per andare in missione, ma il padre glielo imped\u00ec.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studi\u00f2 e complet\u00f2 gli studi di Scienze Chimiche alla Universidad Complutense di Madrid, con risultati brillanti. Lavor\u00f2 poi in varie industrie familiari fino a quando, nel 1954, abbandon\u00f2 la promettente carriera che il padre voleva per seguire Cristo, entrando a far parte dell\u2019Istituto delle Missionarie di Cristo Ges\u00f9, fondato da poco in Navarra.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra il 1955-56 compie il suo anno di noviziato nel loro Istituto missionario a Javier e il 3 ottobre emette i voti temporanei. Nel 1957 entra nella casa di formazione delle Missionarie di Cristo Ges\u00f9 a Valencia, ed inizia i suoi studi in Scienze Sacre (Teologia), che conclude nel 1960 con una tesina su \u201cLa necessit\u00e0 della preghiera nel pensiero di Pio XII\u201d e ottiene il voto finale di <em>Summa cum laude<\/em>. A Valencia ha modo di conoscere il Vescovo, Mons. Marcelino Olaechea y Loizaga; egli, gi\u00e0 come Arcivescovo di Pamplona aveva appoggiato la nascita di questo Istituto Missionario ed ora, a Valencia, assiste le Missionarie e sar\u00e0 preziosa guida per Carmen.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1960-61 soggiorna a Londra, per studiare e migliorare la conoscenza dell\u2019inglese e preparare cos\u00ec la missione a cui si sente chiamata, in India. Ma nell\u2019inverno di quel 1961 un telegramma della sua superiora la richiama in Spagna, a Barcellona, dove giunge a gennaio del 1962. Le superiore dell\u2019Istituto, per alcuni contrasti interni, decidono che Carmen ed alcune sue compagne, debbano lasciare l\u2019Istituto prima di fare la professione perpetua ad ottobre. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa rottura del suo progetto missionario, che le causa molta sofferenza, avviene contemporaneamente con la conoscenza di teologi che stanno preparando il rinnovamento liturgico che si sta attuando con il Concilio Vaticano II: potr\u00e0 cos\u00ec vedere illuminata la sua sofferenza alla luce del Mistero Pasquale della morte e risurrezione di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Barcellona ha modo di conoscere Padre Pedro Farn\u00e9s, liturgista spagnolo, che d\u00e0 classi di liturgia e che \u00e8 molto in contatto con tutto il rinnovamento liturgico Carmen segue le sue lezioni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 28 agosto 1962 Carmen deve lasciare l\u2019Istituto delle Missionarie di Cristo Ges\u00f9. Alla luce delle lezioni di Padre Farn\u00e9s sul Mistero Pasquale vivr\u00e0 questo tempo come una chiamata del Signore ad offrire il suo Isacco, la vocazione alla missione che sente sin dalla giovinezza: questo evento della sua vita la render\u00e0 molto sensibile a quanto il Concilio sta offrendo alla Chiesa mediante la Costituzione <em>Sacrosanctum Concilium<\/em>, ricchezza che Carmen doner\u00e0 al Cammino con le sue catechesi sul Mistero Pasquale e l\u2019Eucaristia. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carmen, insieme alle altre compagne che hanno lasciato l\u2019Istituto delle Suore Missionarie, va a vivere nella Casa Ant\u00fanez, un quartiere operaio di Barcellona, e lavora in una fabbrica, pensando di poter un giorno annunciare Ges\u00f9 Cristo alle operarie\u2026 Ma questo giorno non arriva mai e cos\u00ec con le sue compagne pensano di andare in missione tra i minatori in Bolivia. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma prima dipartire per la missione, sull\u2019esempio di tanti santi, decide di recarsi in pellegrinaggio in Terra Santa, sulle tracce della Parola di Dio: proclamandola nei luoghi dove si \u00e8 compiuta. Qui le si aprono in modo sorprendente le Scritture e vede come per il rinnovamento della Chiesa si debba ritornare alle origini della comunit\u00e0 cristiana e alle radici ebraiche del cristianesimo. Questa esperienza esistenziale permetter\u00e0 a Carmen di accogliere con particolare attenzione e ricchezza la Costituzione conciliare <em>Dei Verbum<\/em>, per trasmetterla poi, con Kiko, al Cammino. Il 7 di agosto di quell\u2019anno, 1963, da Marsiglia, in nave, parte con destinazione a Israele.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 5 gennaio 1964, durante la visita di Papa Paolo VI in Palestina, Carmen \u00e8 presente durante il suo passaggio a Nazaret. Qui conosce il Padre Gauthier, fondatore della famiglia religiosa: \u201cI Compagni e le compagne di Ges\u00f9 carpentiere\u201d: uomini e donne possono vivere una vita religiosa comune. E questo le illumina un modo nuovo di vivere la vita religiosa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 5 luglio 1964 Carmen torna a Barcellona pensando di trovare le sue compagne, ma queste sono a Madrid. Il 12 luglio va a Madrid per incontrare la sua famiglia e le sue compagne e per preparare la missione in Bolivia. 15 luglio Pilar Hern\u00e1ndez, sua sorella, gli parla di Kiko Arg\u00fcello e di quello che sta facendo con i poveri. A settembre entra in contatto con Kiko Arg\u00fcello il quale, a novembre, decide di andare a vivere tra i baraccati di Palomeras Altas e qui, nel 1965, si va formando una piccola comunit\u00e0 tra i poveri. Carmen conosce questa comunit\u00e0 e resta sorpresa nel vedere che a questi poveri interessa conoscere Ges\u00f9 Cristo. Carmen comincia a frequentare la comunit\u00e0 e decide di andare a vivere l\u00ec vicino.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 28 agosto 1965 la Guardia Civil incomincia la demolizione delle baracche di Palomeras e comincia con la baracca di Carmen. Kiko riesce a convincere l\u2019Arcivescovo di Madrid, Mons. Casimiro Morcillo, a venire ad aiutarli e ferma la demolizione. L\u2019arcivescovo, che viene da essere segretario del Concilio Vaticano II, incontra la comunit\u00e0 che l\u00ec si \u00e8 formata, la benedice e li invita a portare questa esperienza nelle Parrocchie di Madrid. Questo fatto aiuta Carmen a decidere di non partire per la Bolivia, ma ad unirsi a Kiko nell\u2019opera di evangelizzazione. E qui, tra i poveri di Palomeras, dove Carmen vede nascere una \u201ccomunit\u00e0 cristiana\u201d, le si illumina l\u2019altra Costituzione conciliare, la <em>Lumen Gentium<\/em>, il mistero della Chiesa che si fa presente nella storia attraverso una comunit\u00e0 di fratelli e sorelle diversi per et\u00e0, cultura, estrazione sociale\u2026<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si resta sorpresi nel vedere come la vita di Carmen, i tratti che ne costituiscono la trama, sono come concatenati alle Costituzioni conciliari: Dio l\u2019ha preparata ad accogliere il contenuti di questi testi (Mistero Pasquale, Parola di Dio, Chiesa\/comunit\u00e0) con i fatti della sua storia: l\u2019uscita dall\u2019Istituto, il pellegrinaggio in Israele sulle tracce della Parola di Dio, la comunit\u00e0 delle baracche), in modo che potessero diventare la traccia e i contenuti delle catechesi che, con Kiko, hanno dato forma ad una modalit\u00e0 di Iniziazione Cristiana, recuperando e adattando all\u2019oggi la prassi del catecumenato antico, come richiesto dal Concilio stesso: \u201cSi istituisca il catecumenato degli adulti distinto in pi\u00f9 gradi\u2026, destinato ad una conveniente istruzione\u2026\u201d (SC 64). \u00c8 il \u201ctripode\u201d, Parola, Liturgia, Comunit\u00e0, che sta a fondamento del Cammino Neocatecumenale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1966 Kiko e Carmen iniziano a fare catechesi in una parrocchia di Madrid e, nel 1967, a San Frontis (Zamora). Il 26 marzo celebrano la prima Veglia Pasquale a Fuentes (Segovia). A novembre iniziano le catechesi ad Avila e incontrano don Dino Torreggiani che li invita ad andare a Roma.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A giugno 1968 Kiko e Carmen vanno a Roma. Kiko va a vivere al <em>Borghetto Latino<\/em> e Carmen dalle Suore di Santa Brigida. Don Dino li porta in visita al Santuario di Pompei per mettere la loro opera sotto la protezione della Madonna. Visitano alcuni parroci di Roma, che non si mostrano per nulla interessati e, attraverso alcuni giovani che lavorano tra questi baraccati del <em>Borghetto<\/em>, entrano in contatto con la loro Parrocchia dei Santi Martiri Canadesi. Accompagnati da padre Francesco Cuppini, di Bologna, come presbitero dell\u2019\u00e9quipe, tra settembre e novembre 1968 fanno le catechesi e nasce la prima comunit\u00e0 dei Martiri Canadesi, a Roma.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fine novembre sono a Lisbona, nella parrocchia di <em>Penha de Fran\u00e7a<\/em>, per la prima catechesi in Portogallo. Continua poi un lavoro instancabile di evangelizzazione in Spagna, Italia e Francia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A luglio 1971, don Francesco Cuppini torna alla sua diocesi di Bologna e il giovane sacerdote di Avila, Jes\u00fas Bl\u00e1zquez, lo sostituisce come presbitero dell\u2019\u00e9quipe in Spagna. Padre Mario Pezzi \u00e8 invitato ad accompagnare Kiko e Carmen durante i periodi di evangelizzazione in Italia, fino al 1982, quando \u00e8 chiamato a far parte dell\u2019\u00e9quipe responsabile del Cammino Neocatecumenale, fino ad oggi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti eventi della biografia di Carmen si coniugano poi con lo sviluppo e la storia stessa del Cammino.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il temperamento artistico di Kiko, la sua esperienza esistenziale e la sua formazione come catechista nei <em>Cursillos de Cristiandad<\/em>, insieme alla preparazione teologica di Carmen, alla sua passione per l\u2019evangelizzazione e alla conoscenza del movimento di rinnovamento del Concilio Vaticano II, saranno le basi del Cammino Neocatecumenale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019opera riceve la sua prima benedizione ufficiale durante l\u2019Udienza dell\u20198 maggio 1974, con le parole del Papa, S. Paolo VI: <em>\u00abQuanta gioia e quanta speranza ci date con la vostra presenza e con la vostra attivit\u00e0!\u00bb<\/em>, e una conferma molto preziosa durante l\u2019udienza del 12 gennaio 1977, con l\u2019allocuzione del Papa interamente dedicata al Cammino Neocatecumenale; al termine dell\u2019udienza il Papa riceve privatamente Kiko e Carmen e a Kiko dice: \u201c<em>Sii umile e fedele alla Chiesa e la Chiesa ti sar\u00e0 fedele<\/em>\u201d, e a Carmen, inginocchiata davanti a lui, pone la mano sulla testa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kiko e Carmen, sempre molto attenti e fedeli al Magistero della Chiesa, dopo il Discorso di S. Giovanni Paolo II al VI Simposio del Consiglio delle Conferenze d\u2019Europa (11 ottobre 1985) che chiamava la Chiesa ad una \u201cNuova Evangelizzazione\u201d, si sentono spinti, da una parte, a dare inizio nel 1986 a una nuova modalit\u00e0 di evangelizzazione, convocando le famiglie, con i loro figli e, dall\u2019altra, ad aprire Seminari, che siano Diocesani e Missionari, internazionali, che riceveranno il nome di <em>Redemptoris Mater<\/em>. Il 14 febbraio 1988, con l\u2019appoggio del Santo Padre, il Card. Vicario Ugo Poletti, erige a Roma il primo Seminario Diocesano Missionario <em>Redemptoris Mater<\/em>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi ci sono 116 Seminari Diocesani Missionari nei 5 continenti, con pi\u00f9 de 3000 presbiteri gi\u00e0 ordinati. Sono instancabili viaggi missionari, con le numerose comunit\u00e0 sorte in tante nazioni e anche con incontri di moltitudini di giovani sia per suscitare vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa, sia per coinvolgere e chiamare le famiglie stesse, con i loro figli, ad offrirsi all\u2019evangelizzazione del mondo di oggi. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dono particolare viene poi fatto al Cammino il 30 agosto 1990, con la Lettera \u201c<em>Ogniqualvolta<\/em>\u201d, indirizzata a Mons. Paul Josef Cordes, incaricato \u201cad personam\u201d per le Comunit\u00e0 Neocatecumenali: Papa San Giovanni Paolo II riconosce il \u201c<em>Cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica, valida per la societ\u00e0 e per i tempi odierni<\/em>\u201d.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E due passi formali e decisivi verranno compiuti nel 2002, con il Decreto di Approvazione \u201c<em>ad experimentum<\/em>\u201d dello Statuto del Cammino Neocatecumenale, da parte del Pontificio Consiglio dei Laici, su incarico del Papa, San Giovanni Paolo II, e nel 2008 (11 maggio, solennit\u00e0 di Pentecoste), e l\u2019approvazione definitiva del Cammino, confermata da Papa Benedetto XVI, come una \u201c<em>modalit\u00e0 di attuazione diocesana dell\u2019Iniziazione cristiana<\/em>\u201d (Statuti, art. 1,2). A cui seguir\u00e0 il 26 dicembre 2010, anche l\u2019approvazione ufficiale del \u201cDirettorio del Cammino Neocatecumenale\u201d, cio\u00e8 dei testi delle catechesi di Kiko e Carmen che accompagnano l\u2019itinerario neocatecumenale. A questo seguir\u00e0 poi l\u20198 gennaio 2012 l\u2019approvazione delle Celebrazioni del <em>Direttorio Catechetico<\/em> e nel 2014 la conferma di Papa Francesco, attraverso la Segreteria di Stato, della prassi liturgica e degli Statuti del Cammino Neocatecumenale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Carmen importa solo compiere la volont\u00e0 di Dio e questo le d\u00e0 quella libert\u00e0 di spirito e coraggio che sono propri delle persone grandi nella Chiesa. Era dotata di una intelligenza e di una capacit\u00e0 di lavoro non comuni e ricevette una formazione scientifica e teologica provvidenziale per la missione alla quale il Signore la chiamava insieme a Kiko Arg\u016bello: il Cammino Neocatecumenale. Studiosa delle Sacre Scritture, della Chiesa Primitiva, delle origini del cristianesimo, delle radici ebraiche del cristianesimo, delle tradizioni del popolo ebraico; nelle sue catechesi sapeva legare magistralmente l&#8217;Antico e il Nuovo Testamento; era pure una grande conoscitrice della Storia e del Magistero della Chiesa; entusiasta del Vaticano II, specialmente della <em>Lumen Gentium<\/em>, della <em>Dei Verbum<\/em> e della Sacrosanctum Concilium, con la riscoperta del Mistero Pasquale: le Costituzioni del Concilio che sono alla base del rinnovamento che il Cammino, come un itinerario di iniziazione cristiana, sta apportando alla Chiesa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carmen ha davvero percorso il mondo annunciando il Vangelo, contribuendo con Kiko Arg\u00fcello a suscitare centinaia di vocazioni al sacerdozio, alla vita religiosa e alla vita missionaria, coinvolgendo anche intere famiglie. Ha predicato il Vangelo davanti a migliaia di giovani che la acclamavano con entusiasmo, poich\u00e9 ha sempre avuto per loro una parola vera e radicale, senza paura di andare controcorrente. Con coraggio parlava dell&#8217;aborto, del valore della maternit\u00e0, dei falsi femminismi, della distruzione della famiglia\u2026, ma soprattutto dell&#8217;amore di Dio manifestato in Ges\u00f9 Cristo, di cui fu sempre innamorata, come traspare dalla sua predicazione e dai suoi scritti intimi. Ha mantenuto un legame speciale di amicizia con San Giovani Paolo II. Il grande amore che ha nutrito per i Papi e per la Chiesa, e soprattutto la profondit\u00e0 e l&#8217;originalit\u00e0 delle sue catechesi, fanno s\u00ec che si possa considerare Carmen Hern\u00e1ndez come una delle donne pi\u00f9 importanti della Chiesa Cattolica del XX secolo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 16 maggio 2015 riceve, insieme a Kiko, il Dottorato <em>Honoris Causa<\/em> in Teologia presso la <em>Catholic University of America (CUA)<\/em>, il 16 maggio 2015. L\u2019Universit\u00e0 ha voluto conferire questo dottorato per la loro dedizione verso i poveri che ha portato tanti di loro alla comunione con Cristo nella fede cattolica. A Carmen va riconosciuto il suo inestimabile contributo dato alla formazione della sintesi teologico-catechetica del Cammino Neocatecumenale: la sua profonda conoscenza delle Scritture e del mondo ebraico, il suo contatto con tutto il rinnovamento conciliare, soprattutto attraverso Padre Farn\u00e9s, la sua conoscenza del catecumenato antico e della storia della Chiesa ha reso possibile, insieme a Kiko, l\u2019itinerario di Iniziazione Cristiana nella Chiesa di oggi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli scritti intimi pubblicati dopo la sua morte, tratti dai suoi diari, ci hanno svelato una Carmen afflitta da grandi sofferenze spirituali, che viveva spesso nella \u00abnotte oscura\u00bb tra innumerevoli viaggi e un\u2019incessante attivit\u00e0 missionaria. A queste sofferenze, a partire dalla caduta nella cattedrale di Seul (2010), si aggiungeranno varie altre sofferenze fino alla sua morte. Nonostante tutto questo non ha abbandonato l\u2019evangelizzazione, insieme a Kiko e a Padre Mario, fino alla fine. Il suo ultimo viaggio \u00e8 stato nella sua amata Terra Santa, quattro mesi prima di morire, per accompagnare Kiko durante l\u2019incontro dei vescovi alla <em>Domus Galileaea<\/em> (Israele) nella Settimana in Albis del 2016.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 19 luglio 2016, alle ore 16,45, Carmen Hern\u00e1ndez \u00e8 chiamata alla presenza di Dio, all\u2019et\u00e0 di 85 anni, e il 21 luglio si svolgono i solenni funerali nella Cattedrale della Almudena, presieduti dall\u2019allora Arcivescovo di Madrid, Card. Carlos Osoro, accompagnato dai Cardinali Stanis\u0142aw Rylko, Antonio Mar\u00eda Rouco, Ricardo Bl\u00e1zquez, Carlos Amigo e dal Nunzio Apostolico della Spagna, Mons. Renzo Fratini, che ha letto un messaggio di Papa Francesco: \u201cHo ricevuto con commozione la notizia della morte della Sra. Carmen Hern\u00e1ndez, dopo una lunga esistenza segnalata dal suo amore a Ges\u00f9 Cristo e da un grande entusiasmo missionario\u2026 Rendo grazie a Dio per la testimonianza di questa donna, animata da un sincero amore alla Chiesa, che ha dato la sua vita per l\u2019annuncio della Buona Novella\u2026\u201d. Nel suo intervento P. Mario ha commentato: &#8220;Gli storici approfondiranno questo fatto: la fondazione di una realt\u00e0 ecclesiale realizzata da un uomo e da una donna che hanno collaborato costantemente insieme&#8221;, e questo per pi\u00f9 di 50 anni. Il rabbino Rosenbaum, nella sua lettera di condoglianze per la morte di Carmen ha scritto: &#8220;Carmen \u00e8 stata una &#8216;<em>tsaddiqah<\/em>&#8216;, una donna santa e giusta, una donna di visione profetica e di un amore senza limiti per i figli di Dio. Ho avuto il privilegio di conoscerla e di aver potuto sperimentare insieme la \u2018<em>Ruah haqqodesh<\/em>\u2019, lo spirito di santit\u00e0 che lei possedeva in modo unico\u201d. Queste parole non sorprendono perch\u00e9 Carmen, da quando nel 1963 ebbe l\u2019occasione di visitare Israele, ha avuto un grande amore per la Terra Santa e lo ha trasmesso con passione ai fratelli del Cammino. Il funerale di Carmen \u00e8 stato segnato da celebrazioni che si sono svolte in tante cattedrali e chiese del mondo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo corpo giace in una cripta nel giardino del Seminario <em>Redemptoris Mater<\/em> di Madrid ed \u00e8 visitato da migliaia di persone di tutto il mondo ed ogni anno, il 19 luglio, nella memoria del suo passaggio al Cielo in tante Parrocchie e Diocesi di tutto il mondo migliaia di fratelli si radunano in preghiera.<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;6a26aab65d3d9&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"6a26aab65d3d9\" class=\"aligncenter size-large wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--pointerdown=\"actions.preloadImage\" data-wp-on--pointerenter=\"actions.preloadImageWithDelay\" data-wp-on--pointerleave=\"actions.cancelPreload\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-tumba-seminario-redeptoris-mater-madrid-1024x683.jpg\" alt=\"Tomba di Carmen Hern&#xE1;ndez nel Seminario Redemptoris Mater di Madrid.\" class=\"wp-image-249\" srcset=\"https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-tumba-seminario-redeptoris-mater-madrid-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-tumba-seminario-redeptoris-mater-madrid-300x200.jpg 300w, https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-tumba-seminario-redeptoris-mater-madrid-768x512.jpg 768w, https:\/\/carmenhernandez.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carmen-hernandez-camino-neocatecumenal-tumba-seminario-redeptoris-mater-madrid.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\tdata-wp-bind--aria-label=\"state.thisImage.triggerButtonAriaLabel\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.thisImage.buttonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.thisImage.buttonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure>\n<\/div>\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 4 dicembre 2022, l\u2019allora Arcivescovo di Madrid, Card. Carlos Osoro, davanti 50 vescovi, ha aperto la fase diocesana della causa di Beatificazione e Canonizzazione di Carmen Hern\u00e1ndez ed \u00e8 dichiarata \u201cServa di Dio\u201d e 2 giugno 2026, il Card. Jos\u00e9 Cobo Cano, attuale Arcivescovo di Madrid, dichiara conclusa da fase diocesana e trasmette tutti i documenti al Dicastero per le cause dei Santi a Roma.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi 10 anni la sua tomba \u00e8 stata visitata da oltre 120 mila fratelli provenienti da oltre 100 paesi del mondo. Nella Causa di Canonizzazione ci sono gi\u00e0 registrati pi\u00f9 di 15.000 favori e grazie e 60.000 richieste di intercessione. Persone dei 5 Continenti chiedono il suo aiuto in tantissime occasioni.<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Omaggi in onore di Carmen Hern\u00e1ndez<\/h5>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riconoscimento del Ministero del Turismo di Israele come segno di riconoscenza e di amicizia (Gerusalemme 2004).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 27 maggio 2018 Kiko Arg\u00fcello presenta la sinfonia \u201cLa sofferenza degli innocenti\u201d, una celebrazione sinfonico-catechetica, nella Concattedrale di Soria, organizzata in onore a Carmen Hern\u00e1ndez. L\u2019incontro \u00e8 presieduto dal Vescovo e alla presenza delle autorit\u00e0 civili. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcune citt\u00e0 sono state dedicate piazze e vie in sua memoria: tre in Italia, una in Albania e un\u2019altra in Brasile. In Tudela (Navarra), nel 2023, \u00e8 stata posta una \u201cTarga Commemorativa\u201d della citt\u00e0 dove Carmen ha vissuto la maggior parte della sua infanzia e un\u2019altra, nel 2024, nel Collegio della Chiesa della \u201cCompagnia di Maria\u201d dove trascorse gli anni di studio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2024 \u00e8 stata inaugurata a Gerusalemme la \u201cDomus Betaniae\u201d, un centro di studi per Presbiteri: per l\u2019amore mostrato da Carmen per la Terra Santa, la casa \u00e8 stata inaugurata a Pasqua e posta sotto il patrocinio della Serva di Dio Carmen Hernandez.<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Libri pubblicati<\/h5>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Carmen Hern\u00e1ndez Barrera, <em>Diari \u2013 1979-1981<\/em>, a cura di J. Sotil e E. Pasotti, Cantagalli, Siena 2017 (in italiano, spagnolo, francese, inglese, polacco, portoghese, croato, coreano, ungherese e russo).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Carmen Hern\u00e1ndez Barrera, <em>La necessit\u00e0 della preghiera nel pensiero di Pio XII<\/em>, a cura di R. Orozco e A. Carrascosa, Chirico, Napoli 2024 (in italiano, spagnolo, portoghese e polacco)<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Aquilino Cayuela, <em>Carmen Hern\u00e1ndez \u2013 Note biografiche<\/em>, San Paolo, Milano 2021 (in italiano, spagnolo, francese, inglese, tedesco, olandese, polacco, portoghese, croato e russo)<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Giorgio Ricci, <em>Simboli giudeo-cristiani tra scienza e fede \u2013 Riflessioni con Carmen Hernandez<\/em>, Chirico, Napoli 2021 (in italiano, spagnolo e inglese).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Francesco G. Voltaggio &#8211; Paolo Alfieri, <em>Sono in te tutte le mie fonti \u2013 La Serva di Dio Carmen Hern\u00e1ndez in Terra Santa<\/em>, Chirico, Napoli 2023 (in italiano, spagnolo, inglese, portoghese, polacco e arabo).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Carmen Hern\u00e1ndez Salda\u00f1a, <em>Sorianas en la historia<\/em>, Soria Edita 2023 (con un capitolo dedicato alla Serva di Dio Carmen Hernandez Barrera).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Gianfranco Santini, <em>Un Santo per amico \u2013 Sette racconti<\/em>, Tau editrice, Todi (Perugia) 2024.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Josefina Ram\u00f3n Bern\u00e1, <em>Cuore indiviso \u2013 Missione e verginit\u00e0 in Carmen Hern\u00e1ndez<\/em>, San Paolo, Milano 2025 (in spagnolo, italiano, portoghese, francese, inglese, tedesco, olandese, polacco, cinese, ceco, rumeno, svedese).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Charlie Metola \u2013 Isabel Banderas, <em>La Serva di Dio Carmen Hernandez \u2013 La sua vita e la sua missione in 50 domande<\/em>, Chirico, Napoli 2025 (in spagnolo, italiano, portoghese, polacco, inglese e tedesco).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Jos\u00e9 Casas \u2013 Jorge Borrel. <em>Luz y tinieblas, Bendecid al Senor<\/em>, Descl\u00e9\u00e8 De Brower, Bilbao  2026.<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity is-style-wide\"\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>24 novembre 1930,\u2020 Madrid, 19 luglio 2016 Il Cammino Neocatecumenale, germogliato in Spagna tra i baraccati di Palomeras Altas (Madrid), e poi a Roma, \u00e8 presente nell&#8217;anno 2026 in 138 nazioni dei 5 Continenti, in circa 1.400 diocesi ed oltre 6.200 parrocchie, e conta pi\u00f9 di 20.300 comunit\u00e0. \u00c8 vissuto<\/p>\n<div class=\"belowpost\"><a class=\"btnmore icon-arrow\" href=\"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/biografia\/\"><span>Read More<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":467,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-465","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=465"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5927,"href":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/465\/revisions\/5927"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/carmenhernandez.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}